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CV-231 LOCAUTO RENT-SPESE GESTIONE PRATICHE AMMINISTRATIVE


AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO 

CONSULTAZIONE IN MATERIA DI CLAUSOLE VESSATORIE 

Art. 37 bis del Codice del Consumo

(Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206 e successive modificazioni) 

CV/231 LOCAUTO RENT-SPESE GESTIONE PRATICHE AMMINISTRATIVE 

Informata l’Autorità nella sua adunanza del giorno 8 giugno 2021, si dispone la seguente consultazione ai sensi dell’art. 23, comma 6 del “Regolamento sulle procedure istruttorie in materia di pubblicità ingannevole e comparativa, pratiche commerciali scorrette, violazione dei diritti dei consumatori nei contratti, violazione del divieto di discriminazioni e clausole vessatorie” (di seguito Regolamento), adottato dall’Autorità con delibera del 1° aprile 2015. 

IL PROCEDIMENTO 

In data 2 luglio 2021, è stato avviato il procedimento CV/231 LOCAUTO RENT-SPESE GESTIONE PRATICHE AMMINISTRATIVE nei confronti della società Locauto Rent S.p.A. (di seguito Locauto). Il procedimento ha ad oggetto una clausola inserita nei moduli contrattuali impiegati da Locauto per l’attività di autonoleggio a breve termine.  

SETTORE ECONOMICO INTERESSATO DALL’ISTRUTTORIA 

Autonoleggio a breve termine.  

CLAUSOLA OGGETTO DI VALUTAZIONE 

La clausola oggetto di valutazione è contenuta sia nei moduli contrattuali sottoscritti tra le parti che nelle “CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO” di Locauto, il cui art. 8 prevede che “Il Cliente si obbliga a: [..] d) provvedere al pagamento di qualsiasi contravvenzione comminata all’autoveicolo noleggiato, al pagamento dei pedaggi autostradali e degli oneri di qualsiasi natura derivanti da parcheggi, durante il periodo di noleggio e a rimborsare il Locatore di ogni eventuale spesa da questi sostenuta, oltre alle penali previste dalle Condizioni Particolari” (enfasi aggiunta);  Le Condizioni particolari di Noleggio evidenziano l’importo della “Penale ex art. 7 Condizioni Generali di Noleggio”, pari a 40,00 € per pratica (enfasi aggiunta). 

PROFILI OGGETTO DI VALUTAZIONE 

La previsione descritta appare vessatoria ai sensi dell’art. 33, art. 34 e art.35 del Codice del Consumo in quanto tale da determinare, a carico del consumatore, un significativo squilibrio dei diritti e degli obblighi derivanti dal contratto. In particolare, la clausola appare vessatoria nella misura in cui impone al Cliente il pagamento di un importo addizionale e separato (rispetto al prezzo del noleggio) per un’attività connaturata all’attività di noleggio e facente parte integrante del noleggio stesso, quale è la mera comunicazione all’Autorità che ha notificato la contravvenzione del nominativo e dei dati relativi al cliente che ha noleggiato l’autovettura al fine della corretta notifica della medesima violazione.   

SOGGETTI LEGITTIMATI A PARTECIPARE ALLA CONSULTAZIONE 

Ai sensi dell’articolo 23, comma 6, del Regolamento, possono partecipare alla consultazione le associazioni di categoria rappresentative dei professionisti a livello nazionale e le camere di commercio o loro unioni che risultino interessate dalle clausole oggetto del procedimento, in ragione della specifica esperienza maturata nel settore. Possono altresì partecipare alla consultazione le associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale riconosciute e iscritte nell’elenco di cui all’articolo 137 del Codice del Consumo.  

MODALITA’ E TERMINI PER PARTECIPARE ALLA CONSULTAZIONE 

Entro il termine perentorio di 30 giorni dalla pubblicazione del presente comunicato i soggetti interessati possono prendere parte alla consultazione per iscritto, inviando i propri contributi attraverso la casella di posta elettronica CV231@agcm.it, dedicata alla consultazione in oggetto, indicando la loro qualificazione e l’interesse a partecipare alla consultazione.

I commenti ricevuti non saranno oggetto di pubblicazione, ma verranno acquisiti e potranno essere utilizzati in relazione al caso CV/231 LOCAUTO RENT-SPESE GESTIONE PRATICHE AMMINISTRATIVE. I soggetti che inviano i commenti, ove ritengano sussistere elementi di riservatezza, sono tenuti a fornire contestualmente una versione non confidenziale dei contributi resi.

In proposito si richiede di inviare informazioni, dati di esperienza, osservazioni o commenti sulle clausole oggetto di consultazione utili ai fini della valutazione delle stesse ai sensi degli artt.33 e segg. del Codice del Consumo.